Un grosso problema che mi sono trovata ad affrontare nei primi mesi di vita dei miei figli è stato non lasciar morire di fame la famiglia. Perché un poppante richiede continue attenzioni e non ha orari (almeno all’inizio), quindi tu puoi programmare quanto vuoi come, cosa e quando cucinare, ma stai pur certa che puntualmente ogni piano va a farsi benedire. A meno che tu non abbia un aiutante in cucina e io ho il CuCo!

Secondo la mia opinione sono tre i modelli di robot da cucina su cui puntare: il Kenwood Cooking Chef, il Bimby e il CuCo (Cuisine Companion).

Non ho mai avuto modo di provare il robot da cucina della Kenwood, il Cooking Chef, ma le recensioni sono sempre state ottime. Il prezzo un pò meno perchè supera i 1000 euro.

Il secondo robot da cucina che forse è anche il più conosciuto è il Bimby. Ho avuto modo di partecipare più di una volta ad una presentazione di questa macchina e devo dire che vale la nomea che si è fatto. È un prodotto della Vorwerk (quelli del Folletto per capirci), non lo trovate in vendita sul web (a meno che non cerchiate tra gli usati) ma bisogna rivolgersi ad uno dei rappresentanti che organizzano le presentazioni a domicilio. E vi assicuro che queste presentazioni non sono niente male perchè si vede il Bimby all’opera e si mangia! Ma anche in questo caso la nota meno piacevole è il prezzo che supera i 1000 euro, con la possibilità però di pagarlo a rate.

Per questo motivo ho scelto il CuCo, abbreviazione di Cuisine Companion, della francese Moulinex. Trovo che l’unica differenza degna di nota col Bimby sia il fatto che non ha la bilancia integrata ma questo non giustifica la differenza di prezzo in quanto il CuCo costa qualche centinaio di euro in meno. Anzi, potete benissimo trovarlo in offerta a meno della metà del prezzo del Bimby (io l’ho preso a € 399 durante l’Amazon Prime Day).

Il CuCo può essere usato sia nelle modalità automatiche che in modalità manuale. E questo secondo me lo rende adatto sia a chi non se la cava alla grande in cucina e può lasciar fare al CuCo, sia a chi invece ama cucinare e può impostare tutto manualmente, è semplicemente un altro modo di cucinare.

Io uso il CuCo in entrambi i modi. Tra i programmi automatici abbiamo ad esempio quello per fare le zuppe, basta mettere all’interno verdure, acqua e aromi e avete 40 minuti per fare quello che volete, alla fine dei quali troverete la cena pronta. Oppure potete impostare un programma Slow Cook (cottura lenta) per fare del pollo in umido o lo spezzatino. A volte capita che mentre mangiamo mi venga voglia del dessert, così prendo uova, zucchero, latte e cacao e il CuCo mi fa una crema pasticcera col programma Dessert pronta per deliziarci il palato a fine pasto. Degno di menzione anche il programma Pastry che serve a impastare e lievitare (ci faccio sempre la pizza o la focaccia). Invece le verdure le faccio in modalità manuale e così le posso cuocere come preferisco.

Un’altra comodità? Far fare al CuCo la pasta risottata mentre esco per andare a prendere la Patatini a scuola e quando torniamo troviamo il pranzo pronto. Vi assicuro che la pasta risottata è veramente da provare, per non parlare del puré che è uno dei punti forti del CuCo.

Inclusi con il robot trovate inoltre dei comodi ricettari con innumerevoli ricette e indicazioni per usarlo al meglio.

Inoltre adesso sul mercato è disponibile anche una nuova versione del CuCo, ossia l’i-Companion. Non è altro che il CuCo con software che lo collega al vostro smartphone; basta installare la relativa app con tutte le ricette preimpostate.

Devo dire che in gravidanza e con un neonato il CuCo è davvero indispensabile. Nel primo caso vi può aiutare a cuocere pietanze da riporre in freezer e che vi possono essere utili dopo il parto, per la famiglia mentre siete in ospedale e appena tornate, quando dovete adattarvi a nuovi ritmi e nuova vita (la prima settimana a casa io giravo perennemente in camicia da notte e con questo ho detto tutto!). Nel secondo caso il CuCo vi aiuta nell’organizzazione e quando iniziate lo svezzamento ci potete anche fare gli omogeneizzati.

Per onor di cronaca chiudo questo post rivelando un quarto aiutante in cucina che fa concorrenza al CuCo: la suocera! La mia è un pò fuori dallo standard, ossia si fa gli affari suoi, non difende il figlio a spada tratta, è sempre pronta ad aiutarmi ma non è invadente e cucina meravigliosamente. E pure lei mi prepara i pasti! E non la trovate in vendita da nessuna parte… 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *